L’Europa siamo noi – We are Europe

IS “L. da Vinci O.Colecchi” L’Aquila

Presentazione del lavoro

Quando abbiamo letto le finalità del concorso, in modo unanime e deciso, abbiamo subito pensato ad esprimere idee e pensieri tramite un’immagine. Siamo partiti dalla necessità di esprimere positività, di vivere il fenomeno dell’immigrazione come opportunità, di far comprendere che accogliere ed includere deve essere “NORMALE” perché da sempre, per svariati motivi, i popoli emigrano, si inseriscono in nuove realtà e contribuiscono a fare evolvere il mondo. Il naufragio del 3 ottobre 2013 è stato rappresentato da una barchetta di carta legata con una scia rossa a Lampedusa: uomini, donne e bambini venuti da lontano che si dissolvono in mare con la stessa fragilità di quella barchetta; la felicità di una famiglia multietnica perfettamente integrata; in sottofondo un’Europa che sui migliaia di migranti sbarcati a Lampedusa è solo una presenza sbiadita.

Immigrazione: sofferenza, paura, accoglienza, incontri, scambio di culture, amore e speranza.

Le alunne e gli alunni della classe III E ALB hanno riflettuto a lungo sulla realtà e sulle cause dell’incessante fenomeno migratorio in Italia, sul ruolo dell’Europa e sulla vita delle migliaia di persone coinvolte.

Morire per fuggire dal proprio paese è inaccettabile. La vita del migrante, quando si ha la fortuna di conservarla, è durissima. Le alunne e gli alunni si sono soffermati sugli aspetti positivi del fenomeno, sulla trasformazione del problema in opportunità; hanno intervistato una nuova e giovanissima famiglia piena di amore e gioia, perfettamente integrata nel contesto sociale e territoriale.

Grazie, 24enne aquilana; Omar, giovane 27enne senegalese; Rassoul, il loro bellissimo bambino di 1 anno; la loro storia, il loro amore, l’accoglienza e la convivenza delle due diverse famiglie; nuovi cittadini italiani che contribuiranno positivamente allo sviluppo dell’Europa. In onore a tutte e tutti coloro che hanno perso la vita per migliorarla, un esempio di concreta speranza.

Il risultato finale è una fotografia, ottenuta utilizzando come base un ritratto della famiglia multietnica e, con l’ausilio di software di grafica, sono state inserite delle immagini simbolo esplicative dei concetti più importanti oggetto di riflessione costante delle alunne e degli alunni durante le attività progettuali.

Abstract

A new and very young family as symbol of new Europe, where is possible the coexistence of different cultures and religions.
Death, travel, hospitality, inclusion, union, family, love, Sicily, Europe: these are concepts who inspired the realization of the work.

The migratory phenomenon has been the object of long reflection on the part of students who have built an elaborate to communicate a positive message of life and hope.

dopo lampedusa

Non sarà facile essere gli stessi di prima dopo queste giornate e questi incredibili incontri. Grazie a tutti coloro che hanno dato l’anima in questi giorni nonostante i mille imprevisti e le difficoltà. Vi informeremo sulle modalità di diffusione a tutta la nostra comunità, scolastica e sociale. 

Siamo tornate a casa piene di entusiasmo e forza. Abbiamo letto e condiviso i vostri disagi nel viaggio di ritorno, colleghe e colleghi esemplari. Voi tutti del Ministero fantastici ed operativi al massimo. Grande esempio di efficienza e pazienza. Ne farò tesoro. Grazie ancora per tutto con la promessa di divulgare e trasferire il massimo possibile.
Un abbraccio dal Da Vinci di L’Aquila