Semi di Lampedusa a Legnano

ISIS A. Bernocchi – Legnano (VA)

Racconti espressivi, video con poesie, incontri con esperti: l’ISIS Bernocchi di Legnano ha declinato le attività di disseminazione con diverse modalità per raggiungere più persone possibile.

Otto classi, circa 160 studenti, hanno già partecipato ad attività di testimonianze e riflessione grazie ai materiali forniti dal docente referente e dagli studenti coinvolti per primi nel progetto. Toccante è stata la testimonianza di una collaboratrice scolastica che ha perso dei parenti nel naufragio del 3 ottobre 2013.

Tra i materiali utilizzati c’è il video qui proposto, realizzato anche con immagini e sequenze girate a Lampedusa quest’anno, in occasione della giornata della memoria e dell’accoglienza. Altre classi sono state coinvolte con laboratori di scrittura espressiva: i ragazzi si sono immedesimati nel dramma di alcuni migranti di cui hanno reperito notizie attraverso una personale ricerca e ne sono nati racconti come quello che viene in parte qui riprodotto.

Altre classi, circa 360 studenti, verranno coinvolte insieme a febbraio 2018, quando in una sala teatrale avranno modo di incontrare esperti, vedere filmati e ascoltare testimonianze.

Ester Ada
La pagina qui riprodotta appartiene ad un racconto liberamente ispirato alla storia di Ester Ada, che ha perso la vita nel Mediterraneo il 16 aprile del 2009 ed è ora sepolta a Lampedusa.
-Ester…- non mi risponde. -Ester sei sveglia?- Un lamento, un semplice “mmm”, ma mi tranquillizza. Mi chiedo se non le stia troppo addosso. No, sono suo fratello, è normale che mi preoccupi. Siamo al secondo giorno di viaggio in mare, noi che non lo abbiamo neanche mai visto il mare. Non siamo soli, con noi sul ponte ci sono altre 142 persone, tutti che scappiamo, chi dalla povertà, chi dalla guerra, chi dalle sue colpe. (…) –Hai sentito Ester, vengono a salvarci-
Mi guarda, ha le lacrime ai occhi, quei occhi che hanno già visto troppa sofferenza; ha solo diciotto anni.
-Ci crederò quando li vedrò- è la prima volta che parla in due giorni.
Mi soffermo a guardare l’orizzonte, mi chiedo quando arriveranno, poi in lontananza scorgo una nave, è molto più grande della nostra, non si avvicina, resta a guardarci da lontano. Non ci stanno salvando, perché?
Però le condizioni del mare stanno peggiorando e il panico torna a farci visita, fino a quando qualcuno non si butta in acqua. Spera di raggiungere il mercantile. Molti non sanno neanche nuotare. Vengono sopraffatti dalle onde. Solo allora l’altra imbarcazione si avvicina e li trae in salvo. Ormai di fianco a noi lanciano delle cime. Qualcuno ci si attacca e viene tirato dagli uomini dell’altro equipaggio. Un fune ci arriva vicino, la prendo e faccio andare prima Ester, io posso aspettare. Mi rendo conto che non si regge neanche in piedi, è molto debole e ha paura. Cerco di incoraggiarla.
-Arrivo subito dopo di te, ma tu devi tenerti forte-
Annuisce e si lancia, ma non ce la fa, perde la presa e cade in acqua, non sa nuotare così mi butto per salvarla, con me altre due. Cerco di raggiungerla ma le forti onde mi respingono.
Sparisce.
La chiamo ma non mi risponde. Continuo a nuotare, non so verso cosa. So solo che non voglio perderla, è l’ unica cosa che mi rimane. Però il tempo passa. Vengo raggiunto da una scialuppa. Mi aiutano a salire.
-Avete trovato mia sorella?- gli urlo contro come se fosse colpa loro.
-No- la risposta è uno schiaffo.
Andiamo avanti a cercarla. La troviamo. È faccia in giù.
-Ester!- grido disperatamente. Non mi risponde, non può….
E con lei suo figlio, non avrà più voce.
Ester, il tuo nome significa “stella”, io spero che tu abbia raggiunto un’ altra vita.
Borsani Simone
3LC – ISIS BERNOCCHI LEGNANO

Semi di Lampedusa a Verona

11 gennaio 2018.

Radici, il programma di Rai 3 condotto da Davide De Michelis, ritorna nella nostra scuola, ITS Marco Polo di Verona. Attraverso Maribel Nunez Roldan e Jeanette Chiappello conosciamo l’altra faccia dell’immigrazione. Dal Perù al Rwanda, viaggiamo con i loro racconti, entrando nelle loro storie.

Dopo tocca a noi ed è il momento di ricordare quel 3 ottobre 2014. E mentre presentiamo il nostro video su Lampedusa, l’emozione, ma anche il silenzio accompagna i nostri pensieri. È un invito a interrogarci affinchè storie così non si ripetano più.
Alex, Alessia, Ilenia, Messiah

Semi di Lampedusa ad Aosta

Al Liceo Regina Maria Adelaide di Aosta erano presenti circa 150 studenti di terza media in occasione delle Porte Aperte della scuola dove è stato presentato anche il progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”.

Con diversi studenti della 5A LSU (Buttier Sophie, Lumignon Matteo, Berard Chiara e Trombini Cassandra) abbiamo svolto il seguente programma di riflessione rispondendo ad alcune domande alternato alla visione dei video:

  • Prof.ssa Paola Florio: Perchè le popolazioni migrano? Lezione di sociologia delle migrazioni tratta dal Giddens.
  • Buttier: Perchè bisogna dire no al razzismo?
  • Trombini: Presentazione del lavoro L’Europa inizia a Lampedusa video 1 e 2
  • Lumignon: Come vivono i Lampedusani? Narrazione dell’esperienza diretta del delegato e Video di Costantino del Comitato 3 ottobre.
  • Berard: fotografa

Il liceo sta proseguendo il lavoro di disseminazione anche  trasformando le testimonianze dei partecipanti in laboratori di Alternanza Scuola Lavoro (sono infatti  i ragazzi di 5 A LSU a tenere i laboratori in qualità di docenti con circa altri 180 studenti).
Il 9 marzo si svolgerà un incontro con i membri del Comitato 3 ottobre.

Semi di Lampedusa a Bassano del Grappa

La nostra attivita’ di disseminazione procede facendo entrare i 4 studenti nelle singole classi, per raccontare, informare, proporre attivita’…. sta riuscendo bene, abbiamo iniziato da poco e abbiamo incontrato 100 ragazzi in una settimana… in tutto la scuola ne conta piu’ di duemila..

Semi di Lampedusa a Malta


This week the three students from the Victoria (Gozo, Malta) Sixth Form, who participated in the ‘Europe begins in Lampedusa’ project, have shared their experience of Lampedusa with the other students of the school. During the talk, related photos and videos were shown and also a discussion carried out. The main idea was to spread the message of ‘protect people not borders’ and to motivate those who attended the talk to spread it too. (A similar activity will be held with other groups later on in the year.)

Questa settimana i tre studenti dell’Istituto Victoria (Gozo, Malta), che hanno partecipato al progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”, hanno condiviso la loro esperienza di Lampedusa con gli altri studenti della scuola. Durante il discorso sono state mostrate foto e video correlati e anche una discussione. L’idea principale era quella di diffondere il messaggio di proteggere le persone e non i confini e di motivare coloro che hanno partecipato al discorso a diffonderlo.
(Un’attività simile si terrà con altri gruppi più avanti nell’anno.)

I semi di Lampedusa in Puglia: ricostruire i pezzi distrutti

Gli studenti dell’IISS Caramia-Gigante hanno presentato la loro esperienza di #Lampedusa nella sala consiliare del Comune di Alberobello. (qui il video dell’incontro http://www.itrullidialberobello.it/…/2299-mediterraneo-un-s…)

Per l’occasione Francesco Laera, alunno del quinto anno che ha partecipato alla 3 giorni organizzata dal MIUR Social ha scritto una canzone che rende bene l’idea di come vivere le esperienze in prima persona tocchi il cuore e non lasci indifferenti.

Gli studenti dell’IISS Caramia-Gigante hanno prodotto anche due video sulla tematica immigrazione a seguito della loro partecipazione al progetto: