Istituto "A. Zoli" di Atri (TE)

Un abbraccio che ti salva

Istituto A. Zoli” di Atri (TE)

PRESENTAZIONE DELL’OPERA

Gli studenti hanno prodotto un video contenente  una sintesi dei punti più salienti dello spettacolo “Un Abbraccio che ti salva”, frutto di un progetto sull’immigrazione realizzato nell’a.s. 2016/2017 dagli alunni dell’Istituto “A. Zoli” di Atri in collaborazione con i ragazzi ospitati dal Consorzio Solidarietà Aprutina presso il centro d’accoglienza “La Terrazza” di Atri.

ABSTRACT

Il lavoro che vi presentiamo è parte di un più ampio progetto sull’immigrazione che si è sviluppato presso l’Istituto ‘A. Zoli’ di Atri per l’intero anno scolastico e che ha coinvolto 12 classi e un gruppo di ragazzi immigrati ospitati in un centro d’accoglienza presente sul territorio.

Il progetto, che ha cercato di dare volto alle storie di quei tanti migranti sopravvissuti a viaggi terribili nel deserto, tra violenze e sopraffazioni inimmaginabili, si è concluso con la realizzazione di uno spettacolo svoltosi il 30 maggio 2017 presso il Teatro Comunale della nostra città dal titolo “Un Abbraccio Che Ti Salva”. 

Istituto "A. Zoli" di Atri (TE)

Attraverso le parole, la musica, l’arte, la poesia, si è messo in risalto il tema attuale e molto delicato che riguarda in particolar modo l’Italia.

L’intento è stato quello di dissipare la nebbia che avvolge le coscienze sui vari aspetti e problematiche connessi al tema attraverso musica, danza e momenti di profonda riflessione su quello che è stata definita la più grande emergenza umanitaria del nostro Paese.

Proprio per questo la nostra scuola, i nostri insegnanti e i nostri studenti hanno lavorato nella convinzione dell’importanza e della necessità di una educazione globale che metta al centro la vita umana.

DOPO L’ESPERIENZA A LAMPEDUSA

Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo evento.
In questi tre giorni abbiamo partecipato a due interessanti laboratori: il primo tenuto dal Comitato 3 Ottobre e il secondo da UndeRadio in associazione con Save the Children. 
Tutto il progetto ha contribuito all’arricchimento del nostro bagaglio culturale grazie ai workshop molto ben organizzati e in particolar modo al significativo incontro faccia a faccia con i sopravvissuti al naufragio dell’Ottobre 2013. 
A nostro avviso il momento di raccoglimento dell’ultima giornata, ha contribuito a rafforzare la nostra convinzione che c’è bisogno di comprendere maggiormente quanto sia importante “accogliere,proteggere, promuovere e integrare“(Dal commento di Papa Francesco sullo “Ius Soli”). 
Ora il nostro obiettivo è quello di raccontare a tutti ciò che abbiamo vissuto e,finalmente, la verità su ciò che accade veramente, a dispetto di quello che raccontano coloro che strumentalizzano questa situazione.
Perciò iniziamo a pensare con la nostra testa per costruire un mondo migliore! 
Grazie ancora e cari saluti a tutti,
Istituto A.Zoli di Atri(TE)