È più facile amare o odiare?

Liceo “Duca degli Abruzzi” di Treviso

abstract

Il video nasce dall’interrogativo “È più facile amare o odiare?” per stimolare una riflessione sul rapporto con “l’altro” rappresentato da quei migranti che giungono oggigiorno sulle nostre coste fuggendo dall’Africa e dal Medio Oriente.

Superando la superficialità con cui spesso si guarda al fenomeno, si è  cercato di cogliere la complessità delle dinamiche in gioco : da una parte i profughi con il loro dolore, dall’altra l’Europa con l’Italia in prima linea a gestire l’accoglienza e sullo sfondo l’opinione pubblica italiana ed internazionale spettatrice spesso timorosa di fronte a questo esodo epocale.

Ci siamo quindi resi conto che sono molte le barriere mentali e le difficoltà di comunicazione che ostacolano l’integrazione dei migranti poiché, anche se ognuno di noi è stato educato all’amore, è più facile ODIARE, sprofondando nel pregiudizio e nella superficialità, anziché sforzarsi di capire ed approfondire la realtà dell’emigrazione in tutte le sue sfaccettature.

Partecipando al concorso “L’Europa inizia a Lampedusa” abbiamo scelto di informarci per essere cittadini consapevoli e con il video vorremmo contribuire a costruire la cultura dell’AMORE, della solidarietà e della cooperazione tra popoli. Guarda e rifletti.

english

This video stemmed from the question “Is it easier to love or to hate ?” to stimulate a reflection on the attitude towards the “other” represented by those migrants who nowadays come to Europe abandoning their homeland;

Looking beyond the surface we aim to show the complexity of the dynamics involved in the migratory phenomenon: on the one hand we have refugees with their pain, on the other Europe with Italy on the forefront of the hosting activity and in the background the Italian and international public opinion, quite fearful of this epochal exodus.

We have therefore realized that there are many mental barriers and communication difficulties that hinder the integration of migrants since, although each of us has been taught to love, it is easier to hate, sinking into prejudice and superficiality instead of striving to understand the reality of emigration in depth and in all its facets.

Taking part into the competition “Europe begins at Lampedusa” we have chosen to collect information to be self-aware citizens and with the video we would like to contribute to building the culture of love, solidarity and cooperation.
Watch and reflect.