Stand up! il fumetto

Liceo Statale “Vasco Beccaria Govone”, Mondovì (cuneo)

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Il protagonista del nostro fumetto è un bambino sopravvissuto a uno dei tanti naufragi sulle coste italiane. La partita di calcio a cui partecipa è metafora del suo tentativo di ricominciare una nuova vita, integrandosi con la popolazione europea che contrariamente si dimostra sleale e chiusa in se stessa.

Questo fumetto infatti vuole rappresentare la problematica situazione in cui si trovano gli immigrati: spesso sono appunto vittime di soprusi perché considerati una minaccia per la serena esistenza dei cittadini europei. Solo con l’intervento dell’Unione Europea si possono ridurre e in parte risolvere non solo i problemi di integrazione, ma anche di collocazione delle tantissime persone che sono costrette ad emigrare dai loro paesi.

stand up il fumetto

L’idea è venuta di pari passo con la voglia di partecipare al progetto, dato che, come accade sempre più spesso, l’immigrazione è un tema sempre più discusso che ci tocca sempre più da vicino. Abbiamo pensato che raccontare una storia con delle immagini sarebbe stato il modo migliore per narrare fatti tanto cruenti in modo semplice ed accessibile ad ognuno.

Il nostro scopo è stato inoltre quello di dire con chiarezza che è necessario che tra migranti ed Unione Europea si crei una simbiosi perfetta, in modo che vi sia aiuto reciproco da ambedue le parti. Proprio come la ragazza del fumetto aiuta il ragazzo a rialzarsi da terra, così all’Unione Europea spetta il compito di soccorrere i migranti giorno per giorno, senza affibbiare loro etichette o trattarli come se fossero “esseri inferiori”. D’altro canto, se i singoli migranti abusano dei privilegi concessi, non è possibile che il grande meccanismo continui a funzionare, e, a causa di ciò, inizieranno inevitabilmente a diffondersi pregiudizi e dicerie malevole.

Ciò che dunque vogliamo esprimere con il nostro progetto è l’idea di progresso attraverso il fondersi delle diverse culture, per una completa sensibilizzazione e conseguente apertura mentale che porti definitivamente, si spera, alla risoluzione di tutti i grandi problemi presenti che ancora affliggono il mondo, e tra tutti questi, quello dell’immigrazione, purtroppo, è solo uno dei tanti.