L'Europa inizia a Lampedusa

L’incontro con i sopravvissuti – Survivor meeting

Uno dei momenti più attesi e densi di signicato del programma di appuntamenti del progetto L’Europa inizia a Lampedusa. Gli studenti hanno incontrato le persone sopravvissute al naufragio del 3 ottobre 2013.

L’incontro è avvenuto su un terreno comune e simbolico: il campetto del Liceo Pirandello di Lampedusa, i ragazzi assiepati a terra e in tribuna, un mucchio di sedie della scuola a occupare il centro dell’azione, le vite raccontate di immigranti che hanno vissuto il dolore di chi non è riuscito ad approdare, durante la tragedia del 3 ottobre che contò 368 vittime, in maggior parte di nazionalità eritrea.
I ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere e porre alcune domande ai superstiti, sulle loro condizioni di vita attuali in Europa.
Quello che avevano imparato nei workshop della mattina è diventata subito realtà: cosa significa essere un rifugiato?
Uno dei superstiti ha raccontato la sua condizione: pur ricevendo aiuti dalla nazione che ti ospita, la tua condizione non si dimentica e ti viene ricordata anche attraverso ciò che ricevi.
I superstiti hanno posto delle domande ai ragazzi: “perché siete qui?”. Per crescere, ha risposto qualcuno senza indugio.
Gli immigrati, alla fine, sono stati invitati a ripetere i loro nomi, perché la memoria
passa anche da qui: dal ribadire le proprie identità.
L'Europa inizia a Lampedusa
Pubblicato in: live