IIS Einaudi di Ferrara

Percorso didattico-formativo realizzato dai docenti e dalle alunne partecipanti all’iniziativa- progetto L’Europa inizia a Lampedusa, settembre-ottobre 2016.

La necessità di fare acquisire alle quattro alunne partecipanti le opportune e indispensabili conoscenze sui fenomeni migratori contemporanei (migranti forzati; rifugiati; sfollati interni; richiedenti asilo; ruolo dell’Italia e dell’Europa), anche allo scopo di stimolare una consapevole adesione all’iniziativa, ci ha portati a mettere in programma un breve ma intenso calendario di lezioni e incontri con differenti durate e contenuti (periodo dal 19 al 26 settembre c.a.).attivita-rifugiati-3

Da un lato abbiamo fornito notizie e conoscenze di tipo generale (cioè non limitate alla “rotta mediterranea” al cui centro si trova Lampedusa), attinte da varie fonti a nostra disposizione (Web; Viaggi da imparare; Convegno L’Italia e le migrazioni contemporanee, Ferrara, 13/09/2016); dall’altro, abbiamo sentito la necessità di acquisire e di portare all’attenzione delle alunne testimonianze autentiche, individuate nelle persone di rifugiati presenti nel nostro territorio, di operatori di una cooperativa sociale che realizza progetti e percorsi di accoglienza e di inserimento di rifugiati, e di un regista che ha realizzato un documentario su Lampedusa.

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Nel primo incontro, di un’ora, il gruppo ha iniziato a familiarizzarsi con le risorse del progetto “Viaggi da imparare”, prendendo atto dei “numeri” della migrazione, delle diverse tipologie di migranti, dei Paesi di provenienza, dei Paesi accoglienti, dei principali itinerari percorsi per raggiungere l’Europa e l’Italia. E’ stato letto e commentato l’articolo 1A della Convenzione di Ginevra (1951) relativo allo status del rifugiato, ed è stato confrontato con l’art. 10 della Costituzione Italiana. In appendice a questo incontro è stata aperta la voce “Lampedusa” di Wikipedia (risultata completa, esauriente, aggiornata alle più recenti circostanze in fatto di migrazione e accoglienza), per conoscere sotto l’aspetto geografico e ambientale il luogo di destinazione del viaggio.

Il secondo incontro, anch’esso di un’ora, ha permesso di concludere la conoscenza di Lampedusa e delle vicende di sbarchi, accoglienza e transiti di migranti che vedono coinvolta l’isola ormai da quasi venticinque anni, evidenziando in particolare la tragedia del mare del 3 ottobre 2013 a cui si collega la legge 21 marzo 2016. Anche in tale occasione sono risultati utili i materiali di “Viaggi da imparare” (intervista a una rifugiata siriana). Nella seconda parte dell’incontro sono stati spiegati i significati di sigle come UNHCR, ONG e ONLUS, che le alunne non conoscevano, o conoscevano in parte.

Successivamente, il 23 settembre, il gruppo ha partecipato ad un’attività di tre ore nell’Aula Magna dell’Istituto, consistita in un incontro con operatori e responsabili della cooperativa sociale “Camelot” che a Ferrara e provincia progetta e realizza percorsi di accoglienza e inserimento di migranti e rifugiati.

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Erano presenti tre rifugiati, provenienti dal Gambia e dal Mali, che hanno portato la propria testimonianza narrando i viaggi dai Paesi di origine all’Italia (all’incontro hanno partecipato anche alcune classi dell’Istituto, i cui docenti intendono sviluppare autonomamente, durante l’anno scolastico, la conoscenza storico-sociale dei fenomeni migratori attuali).

Un altro momento significativo della fase preparatoria (26 settembre, Aula Magna) è stato l’incontro con il regista Giuseppe Di Bernardo, che ha proiettato il proprio documentario Viaggio a Lampedusa, e successivamente ha dialogato con le studentesse. Infine, nella medesima giornata della visione del documentario, le studentesse hanno risposto individualmente, in laboratorio di videoscrittura, al questionario relativo ai rifugiati proposto da “L’Europa inizia a Lampedusa”.

Nonostante la brevità del periodo dedicato alla preparazione, e il loro coinvolgimento “quasi all’improvviso”, le quattro studentesse hanno mostrato una crescente attenzione e concentrazione sulle tematiche proposte, superando iniziali timidezze o perplessità, ed esprimendo, specialmente nel colloquio con i rifugiati e con gli operatori della cooperativa sociale, una spontanea ma incisiva disposizione al dialogo e all’approfondimento dei temi. E’ emersa anche una componente emotiva, provocata tanto dalla drammaticità delle narrazioni ascoltate, quanto da eventuali esperienze personali o famigliari riconducibili alle tematiche emerse.

Concludiamo questo breve resoconto del percorso da noi effettuato esprimendo la convinzione che con esso si sia realizzato un momento “alto” di esperienza didattica; al ritorno delle studentesse da Lampedusa proporremo loro una riflessione conclusiva sull’insieme dell’iniziativa, soprattutto alla luce delle attività svolte e delle esperienze vissute sull’isola.

Prof. Gianni Bottoni (docente accompagnatore)
Prof. Massimo Cavallina (docente tutor del percorso didattico)
Prof.ssa Claudia Cavicchi (docente collaboratrice per le attività cinematografiche)
Prof.ssa Giovanna Marchianò  (docente referente e coordinatrice del progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”)

Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi di Ferrara

Ringraziamenti: dott.ssa Isabella Fedozzi, dirigente scolastico Istituto Istruzione Superiore “L.Einaudi”; prof.ssa Simonetta Montanari, vicepreside; prof.ssa Claudia Felletti Spadazzi,.collaboratrice del Dirigente; s.ra Rita Bernini, s.ra Donatella Colognesi, s.ra Michela Corradini, assistenti tecniche.

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