LAB 8. Il viaggio, il mare e il soccorso umanitario del CISOM

Domenica 1 Ottobre 15.00-17.00

Presso Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello”
a cura del CISOM CISOM Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta

Il viaggio, il mare e il soccorso umanitario a cura di CISOM

Scuole partecipanti:
Lampedusa: Pucillo Ester, Stefanelli Giovanni, Trezza Giulia.
Veneto-Treviso: Vedovato Luca, Barbisan Gaia, Di Marzio Agnese, Rammairone Anna + accompagnatore.
Lazio-LA Ripetta: Ferrario Marianna Keystyna, Ricchio Elisa, Santini Veronica, Sangiorgio Sara + accompagnatore Il viaggio, il mare e il soccorso umanitario a cura di CISOM

 

Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello”

Lunedi 2 Ottobre 09.30-12.30

Il viaggio, il mare e il soccorso umanitario del CISOM, a cura del CISOM

Abruzzo-L’Aquila: Bentivoglio Giorgia, Grimavera Giulia, Mancinelli Roberta, Marchi Gabriella, Enrica Martini + accompagnatore.

Campania-IPSEOA Napoli: Cosentino Anna, Cimmino Giovanna, Stasino Raffaele, Zara Rebecca + accompagnatore.

Lampedusa: Brignone Francesca, Consiglio Carmen, Costa Irene.

Veneto-Bassano del Grappa: Tasca Chiara, Facchinello Romina, Cammelli Federico, Menin Elena + accompagnatore

 

LAB 13. Escursione alla Riserva Naturale

Domenica 1 Ottobre 09.30-12.30

Presso la Riserva Naturale
a cura del Circolo Legambiente

Scuola partecipanti:

Lampedusa: Costa Daniele Vincenzo, Faraglia Samantha.
Sardegna-Capoterra: Murtas Mirko Luigi, Vacca Sara, Piano Claudia Piano, Sarritzu Giulia + accompagnatore.
Sicilia-Majorana Gela: Fraglica Alice, Morreale Davide, Paci Marika, Tandurella Aurora + accompanatore.
Trento-LS L. da Vinci (TN): Feller Elisa, Giorgini Sofia, Paoli Matteo, Saggese Arianna + accompagnatore.

 

Riserva Naturale

Lunedi 2 Ottobre 09.30-12.30

Giardino della Memoria, a cura di Circolo Legambiente Lampedusa Esther Ada

Lampedusa: Fragapane Domenico, Galazzo Diana, Gritti Angelo Andrea.

Sicilia-Trapani (Calvino-G.B. Amico): Stabile Bernardo, Genovese Chiara, Terranova Marika, Duran Sergio + accompagnatore.

Toscana-Siena: Cavaglioni Gaia, Corsi Maria Luce, Martucci Eleonora, Venturi Clelia + accompagnatore.

LAB 2. Memoria Futura

Domenica 1 Ottobre 09.30-12.30
presso Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello”
a cura dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus

Scuole partecipanti

Campania-Sorrento: Celentano Nadia Noemi,Mastellone Francesca, Fiorentino Antonino, Parlato Fabrizio + accompagnatore.
Emilia Romagna-Sassuolo: Romano Manuel, Marchionni Fabio, Galati Vincenzo, Saccone Luca + accompagnatore.
Lazio-Da Vinci: Cheng Jialiang, Licari Christian, Bottacchiari Regis + accompagnatore.
Lampedusa: Brignone Francesca, Consiglio Carmen, Costa Irene.

Laboratorio n. 2 L'Europa inizia a Lampedusa 2017

 

Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello”

Lunedi  2 Ottobre 09.30-12.30

Memoria Futura, a cura dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus

Liguria-La Spezia: Masini Lorenzo, Santini Alessio, Marcomeni Fabiola, Pesce Francesca.

Lombardia-Legnano: Petrucci Matteo, Copa Rosela, Laface Zoe, Eliometri Veronica + accompagnatore.

Lampedusa: Pucillo Ester, Stefanelli Giovanni, Trezza Giulia.

Puglia-Alberobello: Giannini Vania, Laera Francesco, Nistrio Piero, Stasi Filippo + accompagnatore

 

 

 

Pensiamo a degli scenari possibili: catastrofe, gruppi xenofobi, continuità. Che si fa?
Gli studenti di Alberobello, Caramia Gigante, Legnano, La Spezia, Lampedusa

11. Il racconto dei fatti: cronache di un naufragio

Laboratori 1 Ottobre 09.30-12.30

a cura del Comune di Lampedusa e Linosa
Il laboratorio si svolge presso l’Area Marina Protetta 

Scarica il Report  fatto dagli studenti della scuola di Udine.

 

Il racconto dei fatti: cronache di un naufragio, a cura del Comune di Lampedusa e Linosa

Marche-Ancona: Massei Laura, Fortunati Margherita, Albanese Rosa Paola + accompagnatore.

Friuli-Udine: Maroello Sara, Swamy Donè, Cericco Monica, Aurora Lojk + accompagnatore.

Lampedusa: Mannino Sofia, Maraventano  Elia, Matina Rossella.

Piemonte-Cuneo: Bruno Clarissa, Castellino Alessandro, Dutto Lorenzo, Mereta Beatrice + accompagnatore.

Puglia-Tricase: Russo Martina, Lisi Federica, Rizzo Asia, Serafino Mauro + accompagnatore.

1. Cosa significa essere un migrante/rifugiato ed arrivare in un paese straniero

Domenica 1 Ottobre ore 9.30-12.30
A cura del Comitato 3 Ottobre
presso Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello”

Scuole partecipanti:
Abruzzo-Teramo: Cantarini Francisca, Cortese Ylenia, Ferretti Paolo, Tallero Vitaliano.
Calabria-RC: Barilla’ Anna Maria; Anghelone Michela; Siclari Martina; Emanuelle Vezeteu.
Emilia Romagna-Rimini: Caricato Matteo, Zaid Al-Kilani Ibrahim, Bellini Anna, Nadini Carolina.
Lampedusa: Matina Enrica, Amato Rosalba, Arenella Giulia.

Lunedi 2 Ottobre ore 9.30-12.30
presso Istituto Omnicomprensivo “L. Pirandello”

 

Cosa significa essere un migrante/rifugiato ed arrivare in un paese straniero, a cura del Comitato 3 Ottobre

Lampedusa: Mannino Sofia, Maraventano Elia, Matina Rossella.

Piemonte-Mondovì: Quaranta Eleonora, Orsi Noemi, Martino Chiara, Olmo Alice + accompagnatore.

Puglia-Tricase: Russo Martina, Lisi Federica Rizzo Asia, Serafino Mauro + accompagnatore.

Veneto-Verona: Quarm Agbohungbo Messiah, Coatto Alex, Bragantini Alessia, Casati Ilenia + accompagnatore.

Report iniziative post Europa comincia a Lampedusa

Iniziative post-Lampedusa nelle scuole

Dopo la tre giorni a Lampedusa, gli incontri con i sopravvissuti, i workshop tematici e gli scambi intrapresi con le varie realtà scolastiche del territorio possiamo azzardare un bilancio: incontrarsi, conoscersi e lavorare insieme è stato proficuo sotto molti punti di vista.

E’ stato prezioso confrontarsi con altre scuole superiori e licei, italiani e stranieri, scoprire le realtà e le iniziative locali attraverso i racconti dei colleghi e dei ragazzi.
Si è creato quel clima di consapevolezza che il progetto si prefiggeva. Si è trattato di un’esperienza forte per ragazzi ed insegnanti, che ha portato nel corso dell’anno all’organizzazione di eventi ed incontri un po’ dappertutto nelle scuole partecipanti.

Ecco un breve resoconto:

  • All’IIS “Cravetta ” di Savigliano (Cuneo) si sono svolti tre incontri di un’ora con tre classi diverse (50 alunni circa in tutto) tra ottobre e novembre  e, il 13 gennaio 2017 un’assemblea di Istituto con due turni di 300 alunni.
  • Il “Casagrande di Pieve” (Treviso ) ha fatto un’assemblea di Istituto in due turni con coinvolgendo in totale circa 700 alunni ed è in attesa, come Istituto, di una risposta del Prefetto di Treviso per una serata a tema coinvolgendo gli studenti.
    C’è stato il coinvolgimento della redazione del giornalino con circa 20 alunni.
  • Il Liceo “Regina Margherita” di Salerno ha organizzato un incontro di due ore con una classe di 20 alunni circa, un incontro con tre classi di un’ora con una cinquantina di alunni. Due open day con circa 60 ragazzi di scuole medie e un incontro con Tareke Brhane del Comitato 3 Ottobre con una trentina di alunni. (report)
  • L’ISIS “Fermi-Mattei” di Isernia, ha organizzato incontri di un’ora  con 3 classi, in totale una cinquantina di alunni. Pubblicazione articolo relativo al progetto su quotidiano locale e sul sito della scuola.
  • L’IIS “Piero Sraffa” di Crema ha organizzato incontri mirati nell’indirizzo socio-sanitario, un dibattito/confronto tra le alunne partecipanti all’iniziativa e altri discenti della scuola in Aula Magna. Sono poi stati pubblicati degli articoli sui quotidiani locali ed è stata presentata l’iniziativa durante gli open day.
  • L’I.I.S. “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa (Agrigento) ha organizzato due incontri di 3 ore che hanno coinvolto un totale di circa duecento studenti. Nel corso del prossimo Open Day gli studenti partecipanti al progetto presenteranno i lavori.  Si prevede un ultimo incontro per la giornata del ricordo.
  • Il Liceo “Cassarà” di Palermo ha organizzato con Tareke Brhanee del Comitato 3 Ottobre e i rappresentanti di MSF in Sicilia un incontro di 2h.30 con le cinque classi che hanno collaborato al progetto, per un totale di 140 studenti.
  • Il Liceo delle Scienze Umane “Eleonora d’Arborea” di Cagliari ha organizzato un seminario di preparazione sul problema della migrazione con una classe quarta del avviato dallo SPRA di Cagliari. Inoltre è stato avviato il progetto ASL sull’integrazione per tutti gli studenti delle classi quante con le associazioni COSAS  e ARCOIRIS.  Infine è stata fatta una presentazione dall’esperienza dai ragazzi che hanno partecipato al progetto nelle giornate dell’ Open day.
  • Al Liceo Scientifico “Galilei” di Ancona è nato il Comitato Xenia, promosso dai ragazzi partecipanti al progetto, ma ora formato da 40 ragazzi gemellati con il Comitato 3 Ottobre. Il comitato Xeenia ha organizzato:
    – 5 Novembre un incontro di un’intera mattina con 650 alunni divisi in due turni.
    – 18 Novembre incontro con il Presidente del Senato Pietro Grasso, insieme alle ragazze dell’Istituto Agrario di Macerata, in una conferenza organizzata dalla Segreteria del Consiglio regionale.
    – 17 dicembre incontro con un architetto del Comune sulla ridefinizione degli spazi di accoglienza, flash mob ed incontro con Fernando del Comitato 3 ottobre e cerimonia di gemellaggio.
    -14 gennaio, laboratorio con 40 alunni sul tema dell’accoglienza e migrazione durante l’assemblea dinamica di Istituto.
  • L’ITIS Rossi di Vicenza ha organizzato una diretta con l’Aula Magna della scuola e 300 persone del pubblico durante l’esperienza a Lampedusa, diversi articoli sul giornale di Vicenza e un servizio sulla tv locale Tva, un incontro serale per genitori e docenti in aula magna, 150 persone. In occasione della prossima Assemblea d’Istituto che si terrà a maggio dal tema ‘uno sguardo sul mondo’ torneremo a parlare di Lampedusa.
    Coinvolte altre quattro scuole superiori di Vicenza con la richiesta di partecipare a una delle loro Assemblee d’Istituto.
  • L’IPSIAS “Di Marzo Michetti” di Pescara ha organizzato tre incontri con 3 classi (80 studenti). E’ stato pubblicato un articolo sul quotidiano “Il Centro”, una pagina sul sito della scuola e si prevede evento USR in primavera. (>>)
  • L’Istituto Professionale Versari Macrelli di Cesena ha partecipato il 23 novembre a “Lampedusa andata e ritorno” a Bologna  nell’ambito di un corso di formazione per docenti organizzato dall’Ufficio Scolastico Emilia Romagna, circa 100 partecipanti. Il 30 novembre “Il ruolo dell’educazione nella crisi internazionale dei migranti” conferenza organizzata dal Comune di Forlì, circa 50 partecipanti. Il 23 dicembre: “L’Europa inizia a Lampedusa” a Cesena per Consulta Provinciale, 185 partecipanti.
  • Il Liceo Classico “Gramsci” Olbia (Sassari) ha partecipato ad un’intervista su radio e giornali locali e ha partecipato al convegno “la cultura degli altri” a Cagliari il 2, 3 e 4 novembre 2016 con 20 alunni del IV anno, al convegno ” diritto di asilo e accoglienza migranti ” il 24 novembre  2016 con circa 200 alunni e all’Assemblea d’istituto sulla tematica dell’accoglienza con circa 650 alunni. I prossimi appuntamenti sono la partecipazione alla Biennale Democrazia a Torino dal 29 marzo al 2 aprile con 7 alunni. Si parteciperà al percorso formativo: migrazioni ed integrazioni. A Maggio il Liceo è stato selezionato con alcune altre scuole italiane per partecipare al progetto ministeriale “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola” tematica-art 10 sull’immigrazione.
  • Il Liceo Galilei di Trieste ha dato dita ad un dibattito sulle tematiche del progetto durante un’Assemblea di Istituto, ha partecipato a vari programmi Radio RAI Friuli Venezia Giulia, nell’ambito dello spazio settimanale dedicato al mondo della scuola, ha organizzato “Le migrazioni”conferenza – dibattito con ARPA FVG – LaREA in collaborazione con: ACCRI Trieste, CeVi, ICS. Infine ha organizzato un ciclo di lezioni dal titolo “L’Etica dell’Accoglienza” e ha in progetto un incontro-dibattito che ha visto la partecipazione di altri Licei di Trieste con Tareke Brhane programmato per il 30 Gennaio.

Al ritorno… il desiderio di riflettere e di raccontare.

Lampedusa entra nella carne, irrompe nella mente e lascia in bocca un sapore amaro, quello del sale e dolce, quello dell’accoglienza.
Con la volontà e la determinazione di fare memoria della tragedia del 3 ottobre 2013, si è costruita un’occasione irripetibile.

La qualità dei workshop è stata davvero apprezzabile, la loro forza è stata quella della concretezza. Abbiamo condiviso fatti, azioni, persone. Proprio queste persone sono sopravvissute a quel terribile evento; ragazzi e ragazze che abbiamo conosciuto, abbiamo ascoltato, toccato, a cui abbiamo sorriso.

Molte domande occupavano la nostra mente: “Come può una madre affidare ad un trafficante il
proprio figlio?”, “Come si può stare chiusi per ore, giorni, seminudi in una stiva dove l’aria manca e la morte ti siede accanto?”, “Come può un corpo umano sopportare tanta sofferenza fisica e psicologica?”, “Perché abbracciare la morte con un figlio in grembo e due stretti per mano? Come? Perché?

Ci hanno risposto.
Nessuno di loro sarebbe voluto partire, nessuno. “Libertà era restare”, ma nei loro paesi schiacciati da dittature, violenze, povertà la libertà non esiste. Meglio morire alla ricerca di un po’ di pace. Su 10 persone che partono, solo due o tre resteranno in vita.

Ci ha sconvolto la lettera che uno dei sopravvissuti ha letto davanti alla folla che ha marciato fino alla porta d’Europa. Era indirizzata al fratello morto il 3 ottobre. È stato un grido di dolore composto ma penetrante di chi è rimasto nella sofferenza e ripete “per fortuna che non ci siamo scambiati”, per fortuna che sei morto tu ed io devo portare questo dolore e questo fardello tanto pesante sulle spalle.

Il reading finale con il violinista siriano Alaa Arshid ha riempito il cielo di Lampedusa con la forza delle note e delle parole: due storie di chi ce l’ha fatta ed ora chiede solo una cosa: portare a casa i propri morti. Hanno disperso in mare i loro affetti, i loro sogni, le speranze, ma per darsi un futuro hanno bisogno almeno di piangere, di ricordare il loro passato.

Si ritorna a casa, diversi, arricchiti, desiderosi di raccontare, di agire perché abbiamo capito che l’immigrazione non è un problema, non è un’emergenza, ma è un fenomeno che va gestito insieme senza paura.

Prof.ssa Silvia Pascucci (Gruppo Marche, Ancona)
Gli alunni: Sara Filippetti, Marie Juliette Lizzardi, Giulia Mancinelli, Ricci Pietro

commemorazione 3 ottobre

3 ottobre: commemorazione in mare

Una rappresentanza di studenti, sono saliti sulle motovedette della Guardia Costiera, proprio le imbarcazioni che partono dal molo, lo stesso dove attracca il postale, e affrontano il mare aperto per rispondere a richieste di aiuto e salvare esseri umani.

Le imbarcazioni hanno preso il largo e si sono fermate nel punto esatto della tragedia dando la possibilità ai familiari delle vittime e ai superstiti di vivere un momento di raccoglimento.

commemorazione 3 ottobre

È un’esperienza forte: è come assistere a un pezzo di storia di questo Paese che si compie sotto i loro occhi, è prenderne coscienza. Così si muove l’apparato di salvataggio. Un membro dell’equipaggio spiega “non avete idea di come si riempie questa vedetta”. Occorre aiutare in fretta il maggior numero di persone. I migranti tratti in salvo, vivono questi stessi spazi come arrivo, punto dove aggrapparsi dove viaggi difficilissimi, al limite del pericolo.

Nel mare turchese di Lampedusa, di quest’isola accogliente e meravigliosa sono state lanciante corone di fiori fra le onde, fiori rossi e bianchi, a ricordo di quelle 368 persone migranti, in maggioranza di nazionalità eritrea che persero la vita nel naufragio del 3 ottobre di tre anni fa.

 

L'Europa inizia a Lampedusa

Museo della fiducia e del dialogo: sezione studenti

La marcia del 3 ottobre

I ragazzi di EuropaLampedusa uniti ai sopravvissuti della strage del 3 ottobre marciano alla Porta d’Europa sulla punta all’estremo sud dell’isola per rendere omaggio alle vittime e pregare con i familiari.

3 ottobre EuropaLampedusa
Le preghiere sono state rivolte in italiano, inglese e arabo, cristiani e musulmani insieme, uniti nel cordoglio. I ragazzi hanno partecipato con il loro cordoglio e con tante manifestazioni della loro solidarietà ed empatia.

3 ottobre EuropaLampedusa

Alcune ragazze della scuola di Palermo

Questo è un momento di lotta, ha detto il sindaco Giusi Nicolini, dobbiamo sentire che stiamo lottando per una causa.
Il 3 ottobre da quest’anno la Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione e i ragazzi hanno potuto ascoltare le testimonianze di chi, lasciati i suoi cari in fondo al mare, chiede con forza il recupero delle salme.

3 ottobre EuropaLampedusa

Ecco la testimonianza dei ragazzi di Ancona