Greek students collecting media points of view

Acceptance for me is that every person has the ability and will to accept situations and people in their lives, without restrictions. My country welcomes on its territory almost every day a significant number of refugees. People, according to my opinion, are not so welcoming towards them. I believe that a big percentage of Greek people view in a racist fashion all these people, who have abandoned their country, their motherland, their home in order to offer a better future to their children. However, there are definitely people who are understanding  towards refugees’ pain. The best thing that Greece could offer for these people would be to welcome them but also for every Greek person to have in mind that maybe they could be in their position.

When I interviewed them they told us that their country was in a very bad condition. Most of the houses have been destroyed by bombs and that many people die in front of them them. So, they find themselves very lucky to have fled that horrific situation.

They got away from their houses and their families with the hope of finding a peaceful place  where they are not in danger . Also they told us that do not have any weapons so they can’t defend themselves and do not have any other better choice than leave.

All of them want to travel and find a job in Europe , they want to leave from Greece , but most of them cannot. Many of them have access to a hotspot , some beg on the streets meanwhile more and more come by boat from Turkey to Mytilini and other islands.

Celebrity photo collected by Greek students
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Greek newspaper articles
http://www.enikos.gr/society/357239,Diashmos-h8opoios-apo-to-Homeland-voh8aei-prosfyges-sth-Lesvo-BINTEO.html

http://www.koutipandoras.gr/article/i-gnosti-ithopoios-saranton-ypodehetai-prosfyges-kai-metanastes-sti-lesvo-foto

http://www.protothema.gr/greece/article/561483/topika-mme-sti-lesvo-gia-tous-prosfuges-i-adzelina-tzoli-/

Venerdi 30 ottobre iniziano i lavori

Nell’attesa che arrivino gli studenti dall’Europa e dalle regioni italiane una delegazione di studenti lampedusani ha partecipato a Lecture NHK. Serving Young Audiences un evento del Prix Italia con ospite NHK la tv giapponese di stato. I ragazzi sono intervenuti in diretta sotto sollecitazione del segretario del Prix Italia Vittorio Argento.

Il vice presidente dell’area programmi della tv giapponene Junichi Nogami, dopo aver illustrato le politiche di creazione di programmi interattivi per recuperare un’audience giovane che si è allontanata sempre di più dalla tv per utilizzare in modo massiccio i social ha sentito il parere dei ragazzi in sala: i giovani lampedusani hanno confermato le tendenze giapponesi, i ragazzi tengono a fruire del media televisivi in modo inedito rispetto alle aspettative degli operatori, e forse soprattutto i ragazzi italiani, abituati ad una socialità estesa, la tendenza è quelli di utilizzare i social per commentare insieme i programmi tv e non sono alla ricerca di programmi interattivi di per sè. Staremo a vedere nei prossimi anni quali saranno le scelte italiane in merito. Ore 10,00-11,00 presso sede Prix Italia, aeroporto

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Gli studenti lampedusani hanno partecipato anche a Big data, Digital and Refugees.
I Big Data stanno cambiando il modo in cui le notizie vengono scoperte, verificate e raccontate, ma bisogna essere in grado di interpretarli. Come possiamo sperimentare nuovi strumenti e nuove modalità di racconto per migliorare i reportage giornalistici e fornire servizi migliori?Modera: Guillaume Klossa, EBU Big Data Initiative leader.
Intervengono: Paolo Ciuccarelli, professore associato al Politecnico di Milano e direttore scientifico del Research Lab DensityDesign
Sylvain Lapoix, giornalista tra gli autori del programma “DataGueule” di France 4
Marzia Rango, research officer, International Organization for Migration – Global Migration Data Analysis Centre
Katerina Stavroula, progetto The Migrant’s Files, vincitore del Data Journalism Award 2014 e dello European Press Prize 2015.
ore 11,00-12,00 presso sede Prix Italia, aeroporto

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IIS di Terni

I lavori degli studenti

Ecco la lista delle scuole partecipanti e dei lavori che i ragazzi hanno fatto insieme ai loro docenti per arrivare preparati all’appuntamento di Lampedusa

 


From Italy to Sweden, from Greece to Austria, here there are students who are preparing for the four days of #EuropaLampedusa.
A lot of schools have been working on awareness and there is a real commitment to inform young people about the reasons and the conditions of migrants.

You can see their sensitivity and the preparatory work they have done with the help of their teachers. In the next days we will see all the video they have been sending… to see them all click here on You Tube channel
#EuropaLampedusa

 

IIS Einaudi di Ferrara

Percorso didattico-formativo realizzato dai docenti e dalle alunne partecipanti all’iniziativa- progetto L’Europa inizia a Lampedusa, settembre-ottobre 2016.

La necessità di fare acquisire alle quattro alunne partecipanti le opportune e indispensabili conoscenze sui fenomeni migratori contemporanei (migranti forzati; rifugiati; sfollati interni; richiedenti asilo; ruolo dell’Italia e dell’Europa), anche allo scopo di stimolare una consapevole adesione all’iniziativa, ci ha portati a mettere in programma un breve ma intenso calendario di lezioni e incontri con differenti durate e contenuti (periodo dal 19 al 26 settembre c.a.).attivita-rifugiati-3

Da un lato abbiamo fornito notizie e conoscenze di tipo generale (cioè non limitate alla “rotta mediterranea” al cui centro si trova Lampedusa), attinte da varie fonti a nostra disposizione (Web; Viaggi da imparare; Convegno L’Italia e le migrazioni contemporanee, Ferrara, 13/09/2016); dall’altro, abbiamo sentito la necessità di acquisire e di portare all’attenzione delle alunne testimonianze autentiche, individuate nelle persone di rifugiati presenti nel nostro territorio, di operatori di una cooperativa sociale che realizza progetti e percorsi di accoglienza e di inserimento di rifugiati, e di un regista che ha realizzato un documentario su Lampedusa.

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Nel primo incontro, di un’ora, il gruppo ha iniziato a familiarizzarsi con le risorse del progetto “Viaggi da imparare”, prendendo atto dei “numeri” della migrazione, delle diverse tipologie di migranti, dei Paesi di provenienza, dei Paesi accoglienti, dei principali itinerari percorsi per raggiungere l’Europa e l’Italia. E’ stato letto e commentato l’articolo 1A della Convenzione di Ginevra (1951) relativo allo status del rifugiato, ed è stato confrontato con l’art. 10 della Costituzione Italiana. In appendice a questo incontro è stata aperta la voce “Lampedusa” di Wikipedia (risultata completa, esauriente, aggiornata alle più recenti circostanze in fatto di migrazione e accoglienza), per conoscere sotto l’aspetto geografico e ambientale il luogo di destinazione del viaggio.

Il secondo incontro, anch’esso di un’ora, ha permesso di concludere la conoscenza di Lampedusa e delle vicende di sbarchi, accoglienza e transiti di migranti che vedono coinvolta l’isola ormai da quasi venticinque anni, evidenziando in particolare la tragedia del mare del 3 ottobre 2013 a cui si collega la legge 21 marzo 2016. Anche in tale occasione sono risultati utili i materiali di “Viaggi da imparare” (intervista a una rifugiata siriana). Nella seconda parte dell’incontro sono stati spiegati i significati di sigle come UNHCR, ONG e ONLUS, che le alunne non conoscevano, o conoscevano in parte.

Successivamente, il 23 settembre, il gruppo ha partecipato ad un’attività di tre ore nell’Aula Magna dell’Istituto, consistita in un incontro con operatori e responsabili della cooperativa sociale “Camelot” che a Ferrara e provincia progetta e realizza percorsi di accoglienza e inserimento di migranti e rifugiati.

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Erano presenti tre rifugiati, provenienti dal Gambia e dal Mali, che hanno portato la propria testimonianza narrando i viaggi dai Paesi di origine all’Italia (all’incontro hanno partecipato anche alcune classi dell’Istituto, i cui docenti intendono sviluppare autonomamente, durante l’anno scolastico, la conoscenza storico-sociale dei fenomeni migratori attuali).

Un altro momento significativo della fase preparatoria (26 settembre, Aula Magna) è stato l’incontro con il regista Giuseppe Di Bernardo, che ha proiettato il proprio documentario Viaggio a Lampedusa, e successivamente ha dialogato con le studentesse. Infine, nella medesima giornata della visione del documentario, le studentesse hanno risposto individualmente, in laboratorio di videoscrittura, al questionario relativo ai rifugiati proposto da “L’Europa inizia a Lampedusa”.

Nonostante la brevità del periodo dedicato alla preparazione, e il loro coinvolgimento “quasi all’improvviso”, le quattro studentesse hanno mostrato una crescente attenzione e concentrazione sulle tematiche proposte, superando iniziali timidezze o perplessità, ed esprimendo, specialmente nel colloquio con i rifugiati e con gli operatori della cooperativa sociale, una spontanea ma incisiva disposizione al dialogo e all’approfondimento dei temi. E’ emersa anche una componente emotiva, provocata tanto dalla drammaticità delle narrazioni ascoltate, quanto da eventuali esperienze personali o famigliari riconducibili alle tematiche emerse.

Concludiamo questo breve resoconto del percorso da noi effettuato esprimendo la convinzione che con esso si sia realizzato un momento “alto” di esperienza didattica; al ritorno delle studentesse da Lampedusa proporremo loro una riflessione conclusiva sull’insieme dell’iniziativa, soprattutto alla luce delle attività svolte e delle esperienze vissute sull’isola.

Prof. Gianni Bottoni (docente accompagnatore)
Prof. Massimo Cavallina (docente tutor del percorso didattico)
Prof.ssa Claudia Cavicchi (docente collaboratrice per le attività cinematografiche)
Prof.ssa Giovanna Marchianò  (docente referente e coordinatrice del progetto “L’Europa inizia a Lampedusa”)

Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi di Ferrara

Ringraziamenti: dott.ssa Isabella Fedozzi, dirigente scolastico Istituto Istruzione Superiore “L.Einaudi”; prof.ssa Simonetta Montanari, vicepreside; prof.ssa Claudia Felletti Spadazzi,.collaboratrice del Dirigente; s.ra Rita Bernini, s.ra Donatella Colognesi, s.ra Michela Corradini, assistenti tecniche.

weneedtopass

Glossario

Per capirsi è meglio conoscere e condividere il significato delle parole

Migrante – Tale termine indica chi sceglie di lasciare il proprio Paese per stabilirsi, temporaneamente o permanentemente, in un altro Stato.

Migrante irregolare –  L’aggettivo “irregolare” è associato al termine “migrante” per descrivere colui che non possiede i documenti e le autorizzazioni amministrative necessari ad entrare in un Paese o a stabilirvisi, ad esempio entrando in un Paese senza un passaporto o un documento di viaggio validi o permanendovi senza permesso di soggiorno.

Minore non accompagnato   – Per “minori non accompagnati” si intendono quei minori, separati da entrambi i genitori e da altri parenti, e privi delle cure di un adulto che – per legge o per consuetudine – abbia tale responsabilità. I diritti dei minori non accompagnati, come quelli di tutti i minori, sono protetti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Fanciullo del 1989. I minori non accompagnati, per la loro particolare vulnerabilità dovuta alla minore età, rischiano di essere vittime di tratta e sfruttamento.

Rifugiato – Il rifugiato è una persona che, “per fondato timore di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale od opinione politica” si trova fuori del Paese di cui ha la cittadinanza, e non può, oppure, a causa di tale timore, non vuole avvalersi della protezione di tale Paese” (Convenzione di Ginevra del 1951 sullo status dei rifugiati).

Sfollato Interno (IDP) – Come i rifugiati, anche gli sfollati (in inglese, Internally Displaced Persons o IDPs) sono civili costretti a fuggire da guerre o persecuzioni. Tuttavia, a differenza dei rifugiati, essi non hanno attraversato il confine del proprio Paese.

Richiedente asilo/richiedente protezione internazionale –  Qualsiasi cittadino di Paese terzo o apolide che abbia presentato una domanda di protezione internazionale in merito alla quale non sia ancora stata presa una decisione definitiva. Tale richiesta potrà essere accolta o rigettata.

materiale prodotto dagli studenti dell’IPSIIA Odero di Genova

Comunicato stampa

COMUNICATO STAMPA

“L’Europa inizia a Lampedusa”,
oltre 200 studenti da tutta Europa
per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione
Quattro giorni di workshop, laboratori, incontri ed esperienze sul tema

Workshop, laboratori, incontri e seminari. Ma anche testimonianze dal vivo e dibattiti. L’Europa inizia a Lampedusa, questo il titolo del progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 Ottobre. Oltre 200 studenti provenienti da tutte le regioni d’Italia e da tutta Europa, accompagnati dai loro docenti, si ritroveranno nell’isola dal 30 settembre al 3 ottobre 2016 a tre anni dal naufragio al largo delle coste lampedusane in cui persero la vita 368 migranti. I ragazzi chiamati a raccolta sull’isola parteciperanno a workshop, laboratori e incontri, volti a riflettere sui temi dell’immigrazione, dei diritti dei rifugiati e dei richiedenti asilo, dell’integrazione. E lo faranno in un luogo simbolo dell’accoglienza, Lampedusa.

Le attività saranno svolte con il supporto delle associazioni nazionali e internazionali  che collaborano con il Comitato 3 Ottobre e con il contributo del ‘Prix Italia’ della Rai, ospite dell’isola negli stessi giorni. Per gli studenti sarà un’occasione di apprendimento formale ed informale che si concluderà il 3 ottobre con le celebrazioni per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, a cui sarà presente il Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone.

L’Europa inizia a Lampedusa è un progetto biennale finanziato con il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) tramite il Ministero dell’Interno (autorità responsabile per la gestione di questo fondo). Nasce per sensibilizzare e informare gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado creando percorsi didattici di conoscenza approfondita del fenomeno, proprio in occasione della ricorrenza del 3 ottobre 2013. L’UNHCR stima che dal 2011 ad oggi oltre 2.600 persone abbiano perso la vita in mare nel tentativo di raggiungere le coste italiane.

Nel corso della Giornata nazionale sarà siglato un accordo tra il Miur, il Comune di Lampedusa e Linosa e il Comitato 3 Ottobre, per istituire la “sezione giovani” del Museo della Fiducia e del Dialogo che ha sede nell’isola, con l’intento di raccogliere da tutta Europa pensieri, testimonianze e opere creative su questi temi, che interpretino l’idea di solidarietà e di incontro tra i popoli, fondati sulla reciproca fiducia.

 L’Europa inizia a Lampedusa proseguirà nel corso dell’intero anno scolastico e sarà portato avanti anche con un concorso per le scuole – italiane e di altri Paesi Europei – che andrà a raccogliere e selezionare le opere che saranno sin da ora prodotte per il Museo della Fiducia e del Dialogo e servirà ad individuare i partecipanti all’evento del 2017.

Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.europalampedusa.it, punto di incontro virtuale per tutti gli alunni e gli insegnanti. Gli eventi a Lampedusa potranno essere seguiti in diretta social attraverso il profilo Twitter @EuropaLampedusa e sul canale Facebook (www.facebook.com/EuropaLampedusa/).

Roma, 26 settembre 2016

scarica il comunicato stampa

Scuole provenienti dall’Europa

GERMANIA
Karl Hildebrand
Heinrich-Böll-Schule, Schulstraße 100 65795 Hattersheim
Angelika Nucklies
Anisa Fakhri
Aslan, Melisa
Tim Niklas Bartnik
FINLANDIA
Mr. Antti Jokikokko
Department Head
Hanna Mari Katariina Pasanen
Pinja Katariina Kuha
Meri Elisabeth Niskanen
Darja Borisova
SLOVACCHIA
Mr Peter Kuľha DS
Mr Ľubomír Jašš
Gymnázium Antona Bernoláka, Ul. Mieru 307/23, 029 01  Námestovo, Slovak Republic
Jasso Lubomir
Ferdinand Jagelka
Michaela Florková
Žaneta Hrbková
AUSTRIA
Bruno Aumüller
Austrian Gymnasium,St. Johann im Pongau (Salzburg)
Ana Dipic
Hafner Nina
Julian Aigner
SLOVENIA
Gimnasium Antona Aškerca Ljubljana
Matjaz Zorko
Jan Krivec
Miha Cerar
Matija Grm
IRLANDA
Mr. Billy Redmond
St. Laurence College Loughlinstown, Dublin 18
Susan Mulholland
Brandon Broughal
Kevin Arandela
Aron Whelan
GRECIA
Euripides Hatjiparaskevas 3°
Liceo Generale di Mitilene
Pavlakelli Stavroula
Chachlios Michail
Panagiota Kariotou
Psomadelli Maria
SVEZIA
Gymnasium skovde, Västerhöjd
Malin Hoffman
Elif Can
Elin Lundh
Vilma Holmgren
LETTONIA
Dita Lapina
Riga State Gymnasium no 3 Riga
Julija Oceretnaja
Daniela Lipcika
Elvita Maskalane
Nils Toms Lauls
EASIE
Victoria Soriano de Gracia
Maria Kyriazopoulou

Scuole italiane partecipanti

ABRUZZO
IPSIAS “Di Marzio-Michetti” Pescara  ~ video ~
Docente: Maria Letizia D’Annibale
studenti:
Francesco cancelli
Luigi Bellante
Merit Eromosele
lisa papponetti

BASILICATA 
IPSSEOA di Pasca Potenza
Dirigente Scolastico: Cancro Rosalinda
Pontiliano Domenico

BASILICATA 
Liceo Fermi di Policoro Policoro (MT)
studenti:
Benevento Assunta
Maria Stigliano
Omar Bello
Salvatore Donadio
Greta Di Benedetto

CALABRIA
ITI “Scalfaro” Catanzaro
Docente: Dardano Antonio
studenti:
Trovato Clara
Manila Pugliese
Flaminio Villa
Lara Leone

CALABRIA
IIS ITCG-IPA Diamante Cosenza
D.S. Smeriglio Concetta
studenti:
Colaiacovo Francesca
Angela Ricca
Sabrina Maffeo
Alessandro Crescente
Salvatore Adduci

CAMPANIA
LS “P.Villari” Napoli
studenti:
Barretta Daniela
Priscilla Donkor Mary Amoa
Fabiana Amato
Maria Saiz
Mauro Esposito

CAMPANIA
Liceo  “Regina Margherita” Salerno
studenti:
Scocozza Paola
Olga D’angelo
Chiara Palmieri
Antonella Pontecorvo
Alessia Zarra

EMILIA ROMAGNA 
IP “Versari-Macrelli”
docente: Fausta Maltoni
Leda Bartoletti Cesena (FC)
studenti:
Prati Alessandra
Hicham El olmari
Kaoutar Harkane
Sabina Pantiru
Besem Zammouri

EMILIA ROMAGNA
IIS “Einaudi” di Ferrara
docenti referenti: Fedozzi Isabella
Marchianò Giovanna Ferrara
studenti:
G. Marchianò
Gianni Bottoni
Greta Eleonora Legnani
Giada Galletti
Chiara Malaguti
Elisabetta Raho

FRIULI VENEZIA GIULIA 
Liceo Scientifico “Galileo Galilei” Trieste
Docente referente: Filippo Tarsia
studenti:
Anna Trost
Francesco Gregori
Giovanni Pierdomenico
Mattero Gianeselli

LAZIO
IIS “Ambrosoli” Roma
Docente referente Mori Piergiorgio
studenti:
Valeria Bertinelli
Alessio De Luca
Paolo Pini
Francesca Zarrella

LAZIO
IMS “Vittorio Gassman” Roma
Docente referente: Fefè Simona
studenti:L’Europa inizia a Lampedusa
Elisa Celletti
Francesca Casadei
Francesco Giarnera
Laura Rossi

LOMBARDIA
Docente referente IIS “Paolo Frisi” di Milano
Saccone Antonina
studenti:
Edoardo Carriero
Greta Gironi
Noemi Romanelli
Romina Petrilli

LOMBARDIA
docenti referenti IIS “P. Sraffa” Crema Cremona
Fischietti Pietro
studenti:
Sara Paternazzi
Giada Oddo
Cireta Areni
Giulia Giussani

LIGURIA 
DS IPSIA “A. Odero” Genova  ~ video ~ People on the move (materiali in Power Point)
docente referente: Roberto Solina
studenti:
Guaraglia Elena
Diego Pedemonte
Kamal El baddadi
Federico Ligi Barboni
Flaviano Dellepiane

MARCHE
IIS “Garibaldi” Macerata
docente referente: Grazia Di Petta
studenti:
Laura Ginobili
Elisabetta Garbuglia
Alice Pettinari
Alessandra ciccola

MARCHE
LS “Galilei” Ancona
docente referente: Silvia Pascucci
studenti:
Sara Filippetti
Marie Juliette Lizzardi
Giulia Mancinelli
Pietro Ricci

MOLISE
IISS “Fermi-Mattei” Isernia
docente referente: Vecchiarelli Maria Rosaria
studenti:
Giuliana Santucci
Erika Castiello
Irene Antenucci
Nikole D’agnone
MariangelaOrlando

MOLISE
D.S. Costantini Anna Rosa
IO di Montenero di Bisaccia Campobasso
Docente partecipante: Paola Giordano
referente progetto: Pietro Bontempo
studenti:
Marraffino Chiara
Padiglione Rossella
La Verghetta Francesca Pia

PIEMONTE
D.S. Barra Anna Maria
IS “Aimone Cravetta” Savigliano (Cuneo)
studenti:
Anna Maria Pellissero
Cavigiolo Elena
Beolè Clara
Fadir Ibtissam
Budacu Selena

PIEMONTE
IS “Regina Margherita” Torino
docente referente: Inzerillo Giuseppe
studenti:
Ferragatta Bruno
Alessia Fortuna
Martina Provenza
Beatrice Sorugiu
Alice Russo

PUGLIA
D.S. D’Ambrosio Irma
Marilena Di Tursi (docente)
Viola Rossana (docente)
IISS “De Nittis-Pascali” Bari
studenti:
Annoscia Ginevra
Bellipario Giulia
Santandrea Chiara
Susca Ornella

PUGLIA
D.S. IISS “Lanza-Perugini”
Trecca Giuseppe Foggia
Silvia Gliatta
Federica Di Gianni
Giulia Lenoci
Chiara Di Toma
Domitilla Pastore

SARDEGNA
Docente referente Liceo Classico “A. Gamsci” Olbia
D’Alessandro Maria
Antonietta Sassari
Stefania Marcello
Ester Deriu
Luigi Giuseppe Meloni
Maria Claudia Mereu
Adelasia Ruiu

SARDEGNA
Docente referente Mulas Rosalba
Liceo Statale “E. d’Arborea” Cagliari
studenti:
Alessia Mullano
Federica Farigu
Francesca Espis
Laura Pinna

SICILIA
Liceo Linguistico Statale “Ninni Cassarà” Palermo
Salvatore Ingroia
Chiara Vincenza Mazzola
Sara Dorotea Di Marco
Claudia Di Peri
Silvia Sapio

SICILIA
IIS “Giudici Saetta e Livatino” Ravanusa (AG)
Docente referente Valenza Giovanni
Allegro Erika
Bracco Martina
Gangarossa Sonia
Gloria Lessia

TOSCANA
IIS “Sassetti-Peruzzi” Firenze
Docente referente: Teresa Giuliano
studenti:
Francesco Vitale
Najua Enahli
Cristella Liban
Giancarlo Cayog

UMBRIA 
IIS “Casagrande-Cesi” Terni
Docente referente Giovanna Sallemi
studenti:
Edoardo Gargagli
Lorenzo Moriconi
Riccardo Petrocchi
Sabrina Sperandei

VENETO
Docente referente: Caveggion Silvano
ITIS “Rossi” Vicenza
studenti:
Alberto Caberlon
Gabriele Emanuele Garbi
Giosuè Calgaro
Giorgio Diprima

VENETO
ISIS “Casagrande” Pieve di Soligo Treviso
Docente referente: Carbone Enza
studenti:
Edoardo Sech
Gioella Lorenzon
Ikram Sadak
Jing Jing Xu

i ragazzi del progetto "L'Europa comincia a Lampedusa"

Chi siamo

Il progetto nasce per dare vita ad un gruppo di lavoro misto: 30 studenti italiani delle quarte e quinte superiori con 10 docenti provenienti da tutte le regioni d’Italia, 128 studenti stranieri con 32 docenti provenienti dalle scuole d’Europa che hanno aderito al progetto, oltre a 17 rappresentanti dell’ Agenzia Europea per i Bisogni Educativi Speciali ei ragazzi del progetto "L'Europa comincia a Lampedusa" l’Istruzione Inclusiva, un’organizzazione indipendente che funge da nucleo di collaborazione per i suoi 29 paesi membri nel campo dei bisogni educativi speciali e dell’istruzione inclusiva con l’obiettivo migliorare le politiche e le prassi in materia di educazione rivolte a studenti con disabilità e bisogni educativi speciali. (pdf  documentazione informativa – pdf 5 messaggi chiave per l’educazione inclusiva)